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Ginevra, Suisse

Concours, Ecole des Charmilles

Programme • Salles de classe (existantes + 3 nouvelles)
• Salles spécialisées (arts visuels, atelier du livre, jeux, rythmique)
• Bureaux & Secrétariat
• Infirmerie
• Parascolaire
• Restaurant scolaire (≈220 m²)
• Salle de gymnastique
• Préaux couverts et ouverts
• Espaces de jeux
• Espaces paysagers
• Stationnement vélos (~60 places)
Maître d’ouvrage Ville de Genève - Département de l’aménagement, des constructions et de la mobilité (DACM)
Concours 2026 (1er rang, 1er prix)
Planification / Réalisation 2026 - à défnir
Prestations IB
  • Architecture
Surface de plancher 7'400 m2
Volume de construction 27'327 m3
Coût de construction 61.7 Mio. CHF hors TVA

La Città di Ginevra intende valorizzare il complesso scolastico delle Charmilles per rispondere alle crescenti esigenze del quartiere. L’intervento comprende il restauro della scuola delle Charmilles, la sua estensione per aumentare la capacità ricettiva, nonché la ristrutturazione della scuola Charles-Giron. È inoltre prevista una riqualificazione complessiva degli spazi esterni, con particolare attenzione alla qualità paesaggistica e agli usi.

Questo approccio si inserisce in una ricomposizione globale del sito scolastico, il cui obiettivo principale è l’organizzazione delle relazioni tra le diverse entità, la definizione di connessioni urbane chiare e il miglioramento degli spazi aperti. Il progetto mira a creare un contesto strutturato, flessibile e accogliente, in cui edificio e suolo siano strettamente interconnessi, e a integrare pienamente il complesso scolastico nel quartiere.

Il concept si distingue per il suo rapporto con il patrimonio esistente, valorizzandone la logica originaria per evidenziarne l’attualità. Si fonda su un ritorno ai principi fondativi: apertura, permeabilità e articolazione di unità autonome attorno a spazi comuni. L’intervento preserva le qualità materiali e spaziali della scuola senza alterarne l’equilibrio architettonico, adottando un approccio misurato che evita il sovraccarico dell’esistente.

Dal punto di vista funzionale, l’organizzazione proposta è chiara ed efficiente, in linea con gli usi contemporanei. Favorisce le interazioni e offre un ambiente adeguato ai principi attuali dell’insegnamento.

Particolare attenzione è dedicata agli spazi esterni, considerati luoghi a pieno titolo per l’incontro, la mobilità e la vita quotidiana. La loro riorganizzazione migliora la leggibilità dei percorsi e degli usi e consente un aumento significativo delle superfici vegetate. L’insieme si struttura attorno alla creazione di un parco scolastico, concepito come una vera infrastruttura paesaggistica che prolunga l’architettura e rafforza le continuità tra interno ed esterno.

La dimensione ambientale si traduce in scavi limitati, nella semplicità delle scelte strutturali e nell’uso del legno. La strategia adottata si basa sul riuso e sulla sobrietà, attraverso la conservazione e l’ottimizzazione degli elementi esistenti, il riutilizzo delle strutture e la riduzione dell’impatto carbonico. A ciò si affianca un progetto paesaggistico che prevede una canopia arborea interamente conservata e potenziata, nonché una gestione integrata delle acque meteoriche.

Questa logica si estende alla strategia costruttiva, che ruota attorno alla conservazione della vasca esistente della palestra, al mantenimento delle strutture in opera e al riuso degli elementi, contribuendo a ridurre le risorse impiegate. La compattezza del nuovo volume e una struttura leggera rafforzano l’efficienza complessiva del complesso.

Infine, rafforzando le continuità paesaggistiche e urbane, l’intervento supera la scala esclusivamente scolastica per assumere un ruolo urbano e sociale più ampio: trasformare il sito in un supporto di uso collettivo capace di accogliere pratiche diverse e diventare un polo attivo del quartiere.