1° rango concorso Collège Principal di Pully

Siamo lieti di aver vinto il 1° rango, 1° menzione del concorso per il nouvo Collegio Principale di Pully!

Costruzione di nuovi locali scolastici, di una biblioteca e di una palestra doppia 

La città di Pully ha dovuto pianificare un’estensione delle infrastrutture scolastiche esistenti per far fronte al rapido incremento del numero di allievi nella sua scuola primaria. Il sito del Collège Principal, la cui costruzione risale al 1915, è stato selezionato dopo che uno studio preliminare di fattibilità aveva verificato che questa ubicazione ben centrale poteva accogliere il previsto programma supplementare.

Il progetto definisce una chiara relazione con gli edifici esistenti generando al contempo un nuovo equilibrio di insieme. Questo ha la forma di uno zoccolo edificato lungo il viale Avenue C.-F. Ramuz sul quale sono eretti due edifici. Il nuovo spazio orizzontale, che si affaccia sul viale, è rivolto verso il lago. In direzione est e ovest, i suoi limiti sono definiti dai nuovi edifici mentre verso nord dalla facciata della palestra di ginnastica e dalla piscina attuali. Nel suo centro, una grande area è dedicata allo sport all’aperto. Più in alto nel pendio, il livello dei  tetti della palestra e della piscina è prolungato verso est dal tetto del nuovo impianto sportivo, creando quindi un secondo livello omogeneo di riferimento. Il cortile coperto attuale, situato tra il Collège Principal e l’Annexe Ouest, costituisce il terzo e ultimo livello di riferimento del complesso scolastico.

Gli spazi differenti sono accessibili lateralmente per il Chemin du Préau e il nuovo passaggio pedonale previsto a ovest. Il passaggio da uno spazio all’altro è assicurato dalle nuove scale esterne disposte parallelamente al pendio. Questa semplice ed efficace disposizione dei volumi eretti sul sito crea un nuovo equilibrio dell’insieme, perpetuando il ruolo preponderante del Collège Principal. 

Tramite la distribuzione degli edifici, i cortili esterni ripensati diventano degli spazi sia per gli scolari che per gli utilizzatori degli impianti sportivi, ribadendo così il paradigma della scuola svizzera aperta alla città.

Visualizzazioni: © Filippo Bolognese